Per molti appassionati di vino la cantina personale rimane un sogno da realizzare.
Tuttavia, seguendo questi 4 pratici consigli è possibile conservare il vino in casa limitando al massimo il rischio che si rovini
1. Escludete l’opzione di conservare le bottiglie di vino in cucina.
Questo è il locale che per definizione è sottoposto alle maggiori variazioni di temperatura e umidità (oltre alla presenza di odori e profumi forti) di tutta la casa e com’è risaputo il vino proprio mal sopporta sbalzi di temperatura e umidità ed è intaccabile dagli odori!
2. Preferite se disponibile un ripostiglio o una dispensa.
Può essere piu’ facilmente adattata per favorire la buona conservazione del vino: temperatura e umidità costante (possibilmente tra i 10° e i 16° C – L’importante è sapere che è sopra ai 25° C che il vino puo’ seriamente compromettersi), bassa probabilita’ di contaminazione da odori (semprechè nella dispensa non appendiate lo stocafisso ad essicare
), possibilità di evitare la troppa luce (al vino piace il buio).
3. Conservate le bottiglie stese in modo che il vino tocchi il tappo di sughero.
Contrariamente a quanto si pensi, tenere il tappo bagnato col vino, evita che il tappo possa essiccarsi e restringersi permettendo il contatto del vino con l’aria e quindi favorendo il rischio che il nettare di bacco si ossidi.
4. Bevete moderatamente per non dimenticare le bottiglie che conservate in dispensa o ripostiglio (e che vanno pur sempre bevute!!!)
Tag: conservare il vino
