Il Brunello di Montalcino Riserva 2002 Soldera è semplicemente impressionante.
Questa la sentenza di Wine Advocate di Aprile 2010
Un rosso scuro ma trasparente, il vino esplode dal bicchiere con un muscolare, strutturato nucleo di frutta che satura
completamente il palato.
La profondità e la ricchezza del frutto è semplicemente mozzafiato per i suoi dettagli, chiarezza e profumo. Oggi i tannini sono piuttosto imponenti, così un invecchiamento prolungato sembra consigliabile.
Nonostante la reputazione dell’annata, non c’è un accenno di verde o di tannino acerbo qui, solo un classico Brunello che entusiasmerà coloro che apprezzano i vini tradizionali.
Nel 2002 Soldera ha realizzato uno dei tre vini rossi italiani di questa profondità, gli altri sono il Barolo Monfortino di
Giacomo Conterno e il Merlot di Miani.
Gianfranco Soldera continua a fare alcuni dei vini più interessanti a Montalcino.
Visitare questa tenuta è un must assoluto per chi cerca di capire l’essenza di uno dei più grandi vini del mondo.
Una recente bottiglia di Soldera Riserva 1988 lo ha dimostrato all’assaggio, a fianco di alcuni dei più grandi vini di Bordeaux e della
Borgogna, in realtà ha fatto vedere complessità e carattere molto più puro rispetto a molte di quelle bottiglie di gran lunga più celebrate.
